DOCUMENTI
ACQUA PER LA VITA
Dall'acqua del monte Kenya alle baraccopoli di Nairobi
Chi non è mai stato in certe zone dell'Africa forse non può capire fino in fondo l'importanza ed il significato dell'acqua.
Il Kenya è tra i paesi che ha visto negli ultimi tre anni diminuire drasticamente la pioggia in alcune parti del suo territorio. Diversi agricoltori hanno inutilmente seminato e non raccolto. I punti di rifornimento d'acqua per uso domestico sono sempre più lontani: diverse ore di cammino ogni giorno per portare a casa una tanica d'acqua, e neppure potabile. E sono sempre le donne a svolgere questo lavoro.
Il Cefa sta realizzando da alcuni anni nella zona del Meru un acquedotto, funzionante completamente a gravità e dimensionato per una portata di progetto di 100 litri/sec., che porterà acqua a 60.000 persone: 16 comunità locali sono coinvolte in questo grande lavoro che vede la partecipazione attiva della gente, dei volontari del Cefa, dell'ufficio per lo sviluppo della diocesi di Meru, dalle Suore di S.Teresa, di Imola, che nel Meru gestiscono un ospedale ed un orfanotrofio. Cinque villaggi già hanno ricevuto le fontane con l'acqua.
Dall'Italia i contributi di istituzioni pubbliche, gruppi e privati cittadini permettono al progetto di andare avanti. A questa impresa vi state avvicinando anche Voi: ampliare lo sguardo, anche al di là dei confini nazionali, esprimendo concretamente interesse e solidarietà riguardo un bene prezioso destinato all'umanità intera, la cui mancanza costituisce un gravissimo problema per tante persone, è un gesto che fa onore a chi l'ha compiuto.
Ho visitato il progetto nella settimana precedente il Natale. Avevo incontrato la gente del posto anni fa, prima che il progetto dell'acqua iniziasse. Avevo allora raccolto il loro invito, anzi la loro preghiera, che il Cefa li aiutasse ad avere l'acqua. Loro stessi mi avevano ben spiegato che, senza l'acqua, ogni altro discorso di sviluppo sarebbe caduto nel vuoto.
Quante persone da allora hanno dato la propria professionalità ed il proprio impegno per realizzare il progetto. Diversi volontari Cefa, hanno vissuto due-tre anni della loro vita con la gente del Meru, in questa impresa di solidarietà internazionale.
Poter fare oggi un primo bilancio dei risultati di questo lavoro è una grande cosa.
L'impianto in foresta, a 2500 metri s.l.m. per captare l'acqua di un fiume che scende dai pendii del monte Kenya, le diverse opere di difficile realizzazione in quell'ambiente, per far scendere finalmente la linea principale verso i primi villaggi e ..continuare fino ai più lontani.
Nella zona dal 1997 la pioggia è gradualmente diminuita, fino a toccare nel 2000 solo un terzo della quantità d'acqua caduta tre anni prima. Gli allacciamenti e le fontane attivate lo scorso anno sono state di vitale e provvidenziale importanza per migliaia di persone. Altre stanno aspettando.
Della riunione fatta, a Kirua, il 19 dicembre u. s. con i rappresentanti delle 16 comunità locali destinatarie dell'acquedotto, voglio ricordare in particolare lo sguardo e la determinazione del rappresentante del sedicesimo villaggio, l'ultimo che riceverà l'acqua; si tratta anche del villaggio più bisognoso, perché in zona più arida, dove le colline del Meru scendono lentamente verso quello che diventerà deserto. La sua gente sta lavorando agli scavi per l'acquedotto e continuerà a farlo; la fiducia che ormai esiste verso i volontari e l'impegno del Cefa li spronano a continuare, pur sapendo che al loro villaggio l'acqua arriverà non prima di quattro anni. Quella fiducia e quella speranza spingono anche noi a fare il possibile per portare a termine il nostro impegno.
Nel frattempo attraverso il Sostegno a Distanza, oltre alla posa dei tubi, i volontari Cefa e collaboratori locali portano avanti con i bambini delle scuole, una importante azione di sensibilizzazione riguardo l'importanza e l'impiego dell'acqua. Si tratta di educazione igienico-sanitaria per dare oltre all'acqua, anche le conoscenze e le abitudini per l'uso corretto e consapevole di questo straordinario bene.
Durante il ritorno, attraversando Nairobi, non posso non rimanere turbato dalla dilagante presenza delle baraccopoli della periferia; un inferno in cui l'uomo pare privato della propria dignità. Una realtà per noi difficilmente immaginabile. In quella desolazione un barlume di luce si è fatto breccia nei miei pensieri: in quello stuolo di gente proveniente da diverse parti del Paese, mancano all'appello persone e giovani dei villaggi del Meru ai quali l'acqua del monte Kenya è giunta e arriverà; alcuni di loro avrebbero certamente potuto o dovuto prendere quella via senza ritorno.
Grazie a tutti coloro che collaborano e vorranno collaborare a questa impegnativa e magnifica impresa.
Francesco Tosi
Presidente CEFA
60.000 persone aspettano l'acqua !!!
Anche voi potete dare un contributo affinché la gente del Meru, Kenya, possa definitivamente risolvere in loco il grande problema della mancanza di acqua.
Tante gocce formano il mare, il vostro contributo, specificando "Acqua per la vita", ci aiuta a completare l'acquedotto di Kirua.
GRAZIE!
Potete versare la donazione sul C/C postale N. 22590400, oppure sul C/C bancario N. 1491 presso Rolo Banca 1473 (Abi 03556 Cab 02406) intestati al CEFA via Lame 118 - 40122 Bologna
TORNA INDIETRO
 C.E.F.A. - Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura
Via Lame, 118 - 40122 Bologna (Italy)
Tel. 0039-051-520285/520068
Fax. 0039-051-520712
cefa.bo@tin.it
Sito realizzato ed offerto da ITALIA MULTIMEDIA S.r.l.
|