
Hai chiesto tre preventivi per rifare il sito e te ne sono arrivati tre che sembrano parlare di cose diverse. Uno sta in una pagina, uno in quindici, e fra il più basso e il più alto c'è un fattore tre. La domanda che ti fai è legittima e non ha una risposta rapida: stanno quotando lo stesso lavoro? Quasi mai. Un preventivo sito web non è un listino, è la descrizione di un progetto — e due agenzie che leggono la stessa richiesta immaginano due progetti diversi.
Mettiamo le cose in chiaro: i preventivi per i siti li scriviamo anche noi, quindi siamo parte in causa. Proprio per questo quello che segue non è un confronto fra fornitori e non contiene fasce di prezzo. È il metodo per leggere un documento che hai già sulla scrivania, che l'abbiamo scritto noi o chiunque altro.
Perché due preventivi per lo stesso sito possono differire del triplo
Nella quasi totalità dei casi che vediamo la differenza non sta nelle tariffe orarie. Sta in tre cose che una delle due offerte include e l'altra no, spesso senza dirlo esplicitamente: quante pagine sono progettate davvero, chi produce i contenuti e quante funzioni il sito deve far funzionare oltre a mostrare informazioni.
Un preventivo basso non è per forza un preventivo furbo. Spesso è semplicemente un preventivo su un perimetro più stretto — e il perimetro che manca ritorna dopo, sotto forma di extra. Un preventivo alto non è per forza gonfiato: può essere l'unico che ha letto fino in fondo la tua richiesta.
Le tre voci che spostano davvero il prezzo
1. Quante pagine sono progettate, e quante sono copie
La differenza vera non è il numero di pagine ma il numero di layout. Un sito di quaranta pagine costruito su cinque modelli costa molto meno di un sito di dieci pagine disegnate una per una. Nel preventivo cerca la parola che distingue i due casi: template, layout, modelli. Se non c'è, è la prima cosa da chiedere.
2. Chi scrive i testi e chi procura le immagini
È la voce che salta fuori più spesso a progetto avviato. Se il preventivo non dice chi produce i contenuti, lo stai facendo tu — e non è un dettaglio: nella nostra esperienza i progetti si fermano molto più spesso per i testi che non arrivano che per problemi tecnici. Guarda anche se le immagini sono incluse, e se sono d'archivio o fatte apposta.
3. Quante funzioni ci sono oltre alle pagine
Un modulo di contatto non è una funzione. Lo sono un'area riservata, un configuratore, un catalogo che si aggiorna da un gestionale, un sito in due lingue, un sistema di prenotazione. Ogni integrazione con un software che già usi è la voce più imprevedibile di tutto il preventivo, perché dipende da quanto quel software è disposto a collaborare.
Le voci che sembrano dettagli e pesano dopo
Il prezzo che guardi è quello del giorno uno. Quello che conta è il costo nei tre anni, e si decide in quattro righe che spesso stanno in fondo.
Hosting e dominio: inclusi per quanto tempo, e poi quanto costano. Manutenzione e aggiornamenti: un sito senza aggiornamenti di sicurezza diventa un problema, non un risparmio. Formazione: se nessuno ti insegna a usare il pannello, continuerai a chiedere al fornitore anche per cambiare un numero di telefono, e ogni richiesta è una voce. Proprietà: di chi sono dominio, codice e contenuti alla fine del progetto — la risposta deve stare nel contratto sito web, non in una mail.
Cosa deve esserci sempre in un preventivo sito web
Una checklist corta. Se manca più di una voce, non è un preventivo: è una stima.
- Il perimetro: elenco delle pagine o dei modelli, non "sito vetrina".
- Chi fa cosa: testi, immagini, traduzioni, inserimento dati.
- Le funzioni, una per riga, con le integrazioni nominate.
- I tempi, divisi in fasi, con i momenti in cui serve una tua approvazione.
- Cosa succede dopo la pubblicazione: hosting, manutenzione, assistenza, con durata e costo.
- La proprietà di dominio, codice e contenuti.
- Cosa non è incluso. È la voce più utile e la più rara.
Nei progetti più strutturati questo elenco prende la forma di un capitolato sito web: un documento separato che descrive il lavoro, mentre il preventivo si limita a quotarlo. Se lo ricevi è un buon segno, perché rende confrontabili offerte diverse.
Le cinque domande da fare prima di firmare
- Cosa succede se a metà progetto cambio idea su una sezione? — Ti dice come vengono gestite le varianti.
- Quante revisioni grafiche sono comprese? — Se la risposta è "tutte quelle che servono", chiedi che sia scritto.
- Chi tiene i codici di accesso al dominio? — Se non sei tu, chiedi perché.
- Il sito sarà aggiornabile da noi, e su quali parti? — "Sì" è una risposta incompleta: le parti contano.
- Cosa serve da noi, e entro quando? — Un fornitore che non sa rispondere non ha pianificato il progetto.
Come confrontare due preventivi scritti in modo diverso
Non si confrontano i totali. Si riportano allo stesso perimetro, e il modo più rapido è scrivere la checklist qui sopra su una colonna e mettere i preventivi nelle colonne accanto, segnando per ogni riga incluso, escluso o non detto.
Le righe "non detto" sono le più importanti: sono lì che si annida la differenza di prezzo. Chiedile per iscritto a entrambi i fornitori. Quasi sempre, dopo quel giro di domande, i due totali si avvicinano molto — e a volte si invertono.
Domande frequenti
Un preventivo più caro significa un sito migliore?
No. Significa quasi sempre un perimetro più ampio. Dopo averli riportati allo stesso perimetro, se la differenza resta, allora riguarda il valore del lavoro — e quello si valuta guardando i progetti già fatti, non l'offerta.
Quanto deve essere dettagliato un preventivo?
Abbastanza da poter essere usato come riferimento in caso di disaccordo. Se non riesci a dire, leggendolo, se una cosa è inclusa o no, non è abbastanza dettagliato.
È normale pagare per il preventivo?
Per un preventivo no. Per un'analisi preliminare — mappatura dei contenuti esistenti, definizione del perimetro, capitolato — sì, ed è spesso denaro ben speso: produce un documento che puoi usare con qualunque fornitore.
Come faccio a scegliere una web agency se i preventivi sono simili?
Guarda i lavori fatti per aziende con un problema simile al tuo, e chiedi chi seguirà il progetto. Ne abbiamo parlato più a lungo nell'articolo su cosa fanno le agenzie di comunicazione e come sceglierle.
Se vuoi un confronto, anche senza preventivo
Diciamo una cosa ovvia e la diciamo da parte in causa: scriviamo preventivi per siti web tutte le settimane, quindi abbiamo un interesse. Ma il metodo qui sopra vale a prescindere, ed è lo stesso che useresti su un'offerta nostra.
Se vuoi capire come impostiamo i progetti, i lavori che abbiamo fatto raccontano più di una presentazione, e la pagina sulla creazione di siti web spiega come lavoriamo. Se invece hai già dei preventivi sul tavolo e vuoi un parere su come sono scritti, scrivici: è mezz'ora, e non serve che il progetto sia nostro.


