Quante volte hai sentito parlare di branding? E di marketing? Sono termini che pronunciamo ogni giorno, anche se non sempre ne distinguiamo del tutto pesi e confini. Ecco perché abbiamo deciso di aiutarti a fare un po' di chiarezza a riguardo.

Il branding è la disciplina che studia tutte le manifestazioni di marca. Si occupa di definire e promuovere l'identità di un'azienda o di una persona (in questo caso si parla di personal branding) e di misurarne la notorietà.

Il marketing pubblicitario, invece, è un insieme di tecniche commerciali e digitali, applicate sul consumatore per spingerlo ad acquistare un determinato servizio o prodotto.

Ma come si legano fra di loro queste due scienze? E perché è così importante che vadano a braccetto all'interno di una strategia aziendale?
Scopriamolo insieme.

Il branding è il fine...

Creare un brand e promuoverlo vuol dire, innanzitutto, avere una visione.
I grandi imprenditori non sono mossi dal desiderio di vendere qualcosa o di riscuotere successo, ma dalla volontà di aiutare un determinato gruppo di persone a soddisfare un certo bisogno, magari contribuendo a preservare il pianeta o a farlo progredire. È così che nasce la marca, il suo prodotto o servizio, la comunicazione e, di conseguenza, il posizionamento che essa assume nella mente dei consumatori: da un'idea. Un'aspirazione che va incarnata, razionalizzata, promossa e analizzata attraverso opportune attività di:

  • Brand creation -> ovvero tutte quelle operazioni di brand che permettono di tradurre l'idea di marca in un'identità coerente.
  • Brand strategy -> le strategie manageriali impiegate per impostare comunicazione, esperienza di marca e linee di prodotto, in modo da aumentare la brand awareness e il patrimonio di marca complessivo.
  • Brand analysis -> gli studi sulla reputazione, sulla notorietà e sulla percezione del brand da parte del pubblico.
  • Branded content -> i contenuti di marca digitali, multimediali, cartacei che contribuiscono a esprimere i valori del marchio e il suo punto di vista rispetto a temi sociali, ambientali e di attualità per catturare l'attenzione del pubblico e coinvolgerlo emotivamente.

Lavorare bene su questi quattro punti è il primo step per dare vita a una comunicazione di marca distintiva, che rifletta i valori che la muovono e che sappia rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone.

...Il marketing, un mezzo

Se il brand è un'auto dal bel design e dal motore fiammante, il marketing è la benzina. L'insieme di tutte le strategie tecniche e commerciali che permettono a una marca di passare da zero a cento in 5 secondi. Fare marketing significa:

  • studiare il target del brand per intercettare i suoi bisogni emotivi, informativi, commerciali;
  • selezionare gli strumenti e i canali di comunicazione adeguati a colpirlo, tenendo conto dell'identità e dei valori del marchio stesso;
  • vendere i prodotti e/o i servizi forniti dal brand, contribuendo poco a poco ad aumentare la sua popolarità e il suo patrimonio.

Anche se raccogliere tutte le tipologie di marketing esistenti in un solo articolo è impossibile, dato che ne nascono continuamente di nuove, proviamo comunque a elencare le principali qui sotto:

  • Digital marketing -> fanno parte di questa disciplina tutte le strategie digitali di stampo inbound, che stimolano la vendita online, partendo dalle preferenze e dalle necessità espresse dagli utenti. Tra queste ricordiamo: la SEO, la digital ADV, la Web Analysis, il Content e il Social Media Marketing;
  • Relationship marketing -> anche detto marketing relazionale, è quello che punta a intessere una relazione profonda con i clienti già acquisiti al fine di stimolare il reselling e la fidelizzazione degli stessi sul lungo periodo.
  • Neuromarketing -> è il ramo che si avvale delle neuroscienze per concepire creatività e strategie che coinvolgono il consumatore, partendo dalla sua forma mentis.
  • Experience marketing -> appartengono a questa categoria tutte le attività che si concentrano sul consumatore e sulla soddisfazione dei suoi bisogni.
  • Traditional marketing -> si inseriscono in questa branca la maggior parte delle operazioni di outbound marketing come le affissioni, i flyer, le brochure, gli spot tv e quelli radio.

Hai visto quante sono le attività di branding e di marketing in cui investire per la tua azienda? Quanta differenza c'è tra le une e le altre e - allo stesso tempo - quanto è importante che entrambe siano integrate e funzionino alla perfezione per ottenere risultati?

Raccontaci quali hai già sperimentato e quali vorresti ancora mettere in campo con noi nel form sottostante. Saremo felici di aiutarti!